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| VERSILIA
>> Presentazione |
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PRODOTTI TIPICI
E SPECIALITÀ GASTRONOMICHE
I prodotti tipici della Versilia sono prevalentemente
derivanti dall'agricoltura che, a parte il marmo, ha sempre costituito
la principale attività della regione: olio d'oliva, miele,
frutta e verdura biologiche, piante aromatiche ed officinali coltivate
per lo più in piccole aziende a conduzione familiare.
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Le
attività produttive si concentrano specialmente a Massarosa
e dintorni, dove si contano oltre 200 produttori di olio extravergine
d'oliva di pregevole qualità e circa 20 varietà di piante
officinali coltivate: qui, al limitare delle aree lacustri del Parco
di Migliarino - San Rossore - Massaciuccoli, esiste l'unica azienda
italiana che coltiva il leggendario fior di loto.
Molte aziende che rientrano nei confini del Parco producono frutta
e verdura biologiche, commercializzate con il marchio del Parco. Sono
numerosi anche gli apicoltori, facilitati nel loro lavoro dal clima
particolarmente dolce, che restituisce miele di acacia, erica, tiglio,
castagno, a seconda dell'altitudine e della vegetazione della zona
di raccolta.
Mare e montagna si sono mescolati
anche nei piatti tipici della Versilia, che conservano l'orma dei
tanti personaggi e popoli che da questa terra sono passati. Prima
dell'arrivo del turismo di massa la Versilia ha conosciuto lunghi
periodi di povertà, come testimonia la sua cucina semplice
e basata su ingredienti 'poveri'. Onnipresente l'ottimo olio extravergine
d'oliva prodotto sui colli alle spalle del litorale, che si sposa
sia con piatti a base di pesce che di carne. In montagna molte specialità
sono a base di castagne, il frutto reperibile con più facilità
da queste parti, mentre sulla costa sono stati i pescatori a dar lezioni
agli chef: il cacciucco alla viareggina, le cèe, piccolissime
e gustose anguille, i muscoli alla marinara sono l'eredità
più gustosa dei vecchi lupi di mare.
Da non perdere assolutamente il
farro con il pesce, una specialità che davvero mescola i prodotti
tipici della montagna con quelli del mare: gamberi e calamaretti con
farro, insaporiti con olio d'oliva e pomodoro ed infine gratinati
al forno, assolutamente squisiti. Anche la schiacciata del cavatore
merita che le dedichiate almeno una merenda: si tratta di una versione
più gustosa e nutriente della normale schiacciata che in origine
costituiva il pasto abituale del cavatori di marmo, al lavoro sulle
Apuane. All'impasto base della schiacciata si mescolano gherigli di
noce tritati e "ciccioli" di maiale, si passa in forno non
senza aver completato l'opera con sale, olio d'oliva e un po' di rosmarino.
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