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VERSILIA PROTETTA
Il Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli
Nel tratto di costa compreso tra Viareggio e Livorno,
si estende il Parco Regionale di Massaciuccoli, Migliarino
e San Rossore, istituito negli anni Ottanta per tutelare lo
straordinario sistema di aree umide, spiagge e pinete compreso
tra Pisa, il Tirreno e i primi contrafforti delle Apuane.
Una superficie protetta di 23.000 ettari, raro esempio di
area costiera non edificata, che offre una straordinaria varietà
di ambienti naturali e dunque di attività ecoturistiche
e sportive.
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Il
Lago di Massaciuccoli si trova al centro di un'area
paludosa, oggi in buona parte bonificata, dove l'acqua domina
il paesaggio: stagni, paludi, canali, la flora rigogliosa con
le liane che si intrecciano sopra la testa, piante carnivore
nelle torbiere e centinaia di uccelli. In questo lembo di terra
incontaminata, i birdwatcher potranno sbizzarrirsi tra anatre
e aironi, rapaci e rari limicoli, come il Cavaliere d'Italia.
Il Lago di Massaciuccoli ospita 260 specie diverse di uccelli
ed è regolarmente frequentato da naturalisti appassionati,
che prediligono il periodo compreso tra l'autunno e la primavera.
Per visitarlo si può optare per il giro in barca da Torre
del Lago, che dura circa un'ora, oppure navigare per oltre tre
ore guidati dalla Lipu per osservare davvero la straordinaria
avifauna locale.
A poca distanza dal lago si intravedono la spiaggia e il mare,
un paesaggio di straordinario fascino perché incontaminato,
al riparo da cemento e turismo selvaggio grazie a lungimiranti
scelte di tutela ambientale.
La tenuta di San Rossore
In posizione centrale, caratterizzata da habitat diversificati
e paesaggi incantevoli, la Tenuta di San Rossore è il
cuore del Parco. I Viali della Tenuta Presidenziale sono visitabili
solo in parte, ma offrono ugualmente la possibilità di
passeggiare nel verde e di avvistare cinghiali e daini.
Questo splendido bosco di oltre 5000 ettari fu di proprietà
della famiglia Medici, che ne fece una riserva di caccia, poi
passò ai Lorena che avviarono poderose operazioni di
bonifica, fino all'Unità d'Italia: il re Vittorio Emanuele
II fece chiudere la spiaggia, riservandola alle vacanze estive
della famiglia Savoia. Dopo la seconda guerra mondiale il patrimonio
passò allo stato e dal '79, anno di istituzione del Parco,
parte della Tenuta è visitabile. Nelle pinete si scorgono
splendide costruzioni e spostarsi per i viali in bicicletta
è un' esperienza assai piacevole.
Nella zona della Tenuta detta "le lame", si verificano
periodici allagamenti che la rendono meta ideale per anatre,
trampolieri, gabbiani, cormorani e aironi.
Il Bosco della Versiliana
Merita sicuramente una citazione anche il Bosco della Versiliana,
una sorta di parco cittadino nel cuore di Pietrasanta, tutelato
dal comune a partire dal 1980: un grande polmone verde a pochi
metri dal mare che conserva buona parte dell'antica selva assieme
ai pini, impiantati ai tempi delle bonifiche nel Settecento.
Si passa da zone aride a radure verdeggianti, fino a specchi
d'acqua dove si appostano i birdwatcher. All'interno del parco,
dove amavano passeggiare D'annunzio e la Duse, si conservano
ancora il ponte e la villa fatti costruire nel Settecento da
Leopoldo I di Toscana.
Il modo migliore per visitare il parco ed ottenere il massimo
da questa esperienza a contatto con la natura, è rivolgersi
all'Ente Regionale Parco che organizza escursioni guidate con
guide professioniste. Gli itinerari non presentano particolari
difficoltà tecniche e possono essere affrontati da tutti.
Esiste infine la possibilità dei visitare il Parco a
cavallo o in carrozza, percorrendo le apposite "ippovie".
Presso la Villa Medicea della Tenuta di Coltano è stato
recentemente inaugurato il nuovo Centro di educazione ambientale
che svolge attività di ricerca, documentazione, informazione
e didattica.
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